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L’autismo e la musica

Insieme medici e musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia.

Studiare musica al conservatorio per porre le basi di una professione futura, valorizzando la capacità di memoria e l’orecchio musicale dei ragazzi con autismo. E’ quanto prevede il progetto pilota del Conservatorio Santa Cecilia e che vedrà un’equipe medica affiancare docenti di canto e strumento.
Concerti per gli ospedali e collaborazioni con centri di ricerca: il Conservatorio Santa Cecilia, a Roma, già da due anni si è aperto a progetti a sfondo sociale. L’ultimo in ordine di tempo riguarda i giovani con sindrome dello spettro autistico, in particolare ragazzi tra 18 e 35 anni, una fascia di età lasciata spesso senza assistenza specifica e alle prese con difficoltà di inserimento sociale e lavorativo. “Nelle nostre classi – spiega il direttore del conservatorio, Roberto Giuliani – avevamo ammesso già due ragazzi con sindrome di Asperger e abbiamo ritenuto che per valorizzare le loro capacità fosse necessario interfacciarsi con i medici. Abbiamo pensato di mettere insieme questi due lati della medaglia”.
L’occasione è arrivata con il progetto ‘Recercare a mente’, sviluppato insieme alla Fondazione Exodus, vincitore di un bando della Regione Lazio, grazie al quale ragazzi autistici potranno usufruire di un progetto musicale dedicato: per dieci mesi potranno frequentare lezioni collettive e individuali di canto, strumento, accordatura, composizione. “I nostri docenti – prosegue Giuliani – lavoreranno insieme a psicologi e neuropsichiatri affinché questi ragazzi abbiano l’offerta didattica più completa. Spesso, infatti, hanno forte memoria, senso del ritmo e quello che chiamiamo ‘orecchio assoluto’ ovvero la capacità di riconoscere perfettamente l’altezza di una nota: è un caso emblematico di quello che chiamiamo diverse abilità”. Abilità che vanno valorizzate. “Uno degli obiettivi – conclude – è dare a questi studenti un futuro professionale e la possibilità di eccellere nel loro campo”.

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Prossimo Natale con Checco Zalone

Esce il 25/12/2019 “Tolo Tolo”, il nuovo film di Zalone.

Il nuovo film di Checco Zalone, girato in Africa, si intitola Tolo Tolo e uscirà il 25 dicembre 2019.

Lo annuncia il produttore, Pietro Valsecchi, sottolineando che per il recordman degli incassi italiani “è il film della piena maturità artistica” e che Zalone “ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

“Tutti i grandi scrittori ma anche i semplici viaggiatori e turisti, dicono che una volta vista l’Africa ti rimane dentro e alla fine, prima o poi, ci si ritorna: lo chiamano Mal d’Africa. Lo stesso capita a tutti gli spettatori – dice Valsecchi – che in questi dieci anni hanno amato i film di Zalone: attendono da tre anni il suo nuovo film e soffrono un po’ di mal di Zalone. Ora Checco è venuto proprio in Africa per girare il suo nuovo film che finalmente ha battuto il primo ciak. E’ il film della piena maturità artistica, ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

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Bari: i tre giorni rosa della Mater Dei

Previa prenotazione, sarà possibile usufruire di una serie di prestazioni per la diagnosi precoce dei tumori femminili.

La Mater Dei, apre le porte alle donne, dedicando i tre giorni della prossima settimana (dal 6 all’8 marzo 2019), alle donne, permettendo loro di usufruire di visite gratuite.
Sarà possibile eseguire: pap test + visita ginecologica; mammografia ed ecografica per donne a partire dai 40 anni di età; ecografia ginecologica; visita antropometrica e consulenza nutrizionale per donne in gravidanza, in allattamento  e per pazienti oncologiche.

Per l’accesso alle prestazioni indicate è necessario prenotare, entro e non oltre martedì  5 marzo p.v., ai seguenti numeri 080 5075519 – 5075135 da lunedì a sabato  dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore  alle ore 15 alle ore 18 da lunedì a venerdì.

La prenotazione è valida per una sola visita o prestazione  a persona fino ad esaurimento dei posti disponibili, al fine di poter dare la possibilità di accesso ad un numero più elevato di  donne. 

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Bari: Miulli in rosa

Il nosocomio di Acquaviva delle Fonti, apre le porte per una settimana a visite gratuite.

Un viaggio dedicato alla salute delle donne, che ha inizio proprio nella settimana della loro Festa: l’Open Week di visite e consulti gratuiti che culmina l’8 marzo sarà il primo grande passo del progetto “Miulli in Rosa”.

La salute femminile, dall’adolescenza alla menopausa, è il focus del progetto, che si propone di aiutare e supportare la donna dalle prime scoperte legate al mutamento del suo corpo fino all’età adulta.

Un cammino che permetta, mediante un sostegno medico competente, di affrontare problematiche e far conoscere tematiche che scandiscano, in modo preparato, le diverse fasi della vita: il primo ciclo mestruale e le problematiche legate all’adolescenza, le malattie sessualmente trasmissibili, l’infertilità, l’endometriosi, il cancro, la menopausa e tanto altro.

Nell’ambito del progetto “Miulli in Rosa”, l’Ospedale F. Miulli organizza una Open Week da lunedì 4 a venerdì 8 marzo 2019, dedicata alle principali “preoccupazioni” che affliggono le donne nel loro percorso di vita e di salute.

Ogni giorno, per una intera settimana, sarà dedicato a singole problematiche: infertilità, mammella, tiroide, problemi ginecologici e menopausa. Gli specialisti del Miulli focalizzeranno la loro attenzione su specifici settori della salute e del benessere delle donne mettendosi a loro disposizione per fornire in modo del tutto gratuito valutazioni cliniche e strumentali, counseling accurato e tante informazioni per ampliare le conoscenze della popolazione femminile su alcune importanti patologie che le riguardano e fare prevenzione.
Miulli in Rosa” vuole essere anche uno strumento formativo per incoraggiare le donne a informarsi sulle patologie più diffuse e a diventare più consapevoli per tutelare meglio la loro salute e fare le scelte migliori. L’Ospedale “F. Miulli” è pronto ad un ulteriore sforzo, molto ambizioso: uscire dalla corsia. 

Per informazioni e prenotazioni sulle visite gratuite dell’Open Week è attivo il numero 080.3054410, dal lunedì al giovedì (ore 10-13 e 14-16) e il venerdì dalle 10 alle 13.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.miulli.it.