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Si è spento il Dylan di Beverly Hills 90210

L’attore aveva 52 anni. 

Luke Perry, il Dylan della serie cult degli anni Novanta ‘Beverly Hills, 90210’, è morto nel pomeriggio a Los Angeles.

Giovedì scorso, l’attore era stato colpito da un ictus.

Luke Perry era conosciuto non solo per il ruolo nella serie tv “Beverly Hills 90210“, ma anche “Riverdale“.

Nato a Mansfield, in Ohio, nel 1966 Perry si era trasferito a Los Angeles dopo il liceo per inseguire il sogno della recitazione. 

La sua carriera televisiva è iniziata ad appena 16 anni, in alcune soap opera, ma è il 1990 a segnare la svolta: a dargli la popolarità il ruolo dell’affascinante e solitario Dylan McKay nella serie per teenager “Beverly Hills, 90210”, arrivata in Italia due anni dopo e diventata un fenomeno cult degli anni Novanta. Milioni di ragazzine hanno sofferto seguendo le sue storie d’amore tumultuose con Brenda e Kelly.

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Prossimo Natale con Checco Zalone

Esce il 25/12/2019 “Tolo Tolo”, il nuovo film di Zalone.

Il nuovo film di Checco Zalone, girato in Africa, si intitola Tolo Tolo e uscirà il 25 dicembre 2019.

Lo annuncia il produttore, Pietro Valsecchi, sottolineando che per il recordman degli incassi italiani “è il film della piena maturità artistica” e che Zalone “ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

“Tutti i grandi scrittori ma anche i semplici viaggiatori e turisti, dicono che una volta vista l’Africa ti rimane dentro e alla fine, prima o poi, ci si ritorna: lo chiamano Mal d’Africa. Lo stesso capita a tutti gli spettatori – dice Valsecchi – che in questi dieci anni hanno amato i film di Zalone: attendono da tre anni il suo nuovo film e soffrono un po’ di mal di Zalone. Ora Checco è venuto proprio in Africa per girare il suo nuovo film che finalmente ha battuto il primo ciak. E’ il film della piena maturità artistica, ha lavorato per più di un anno a questo grande progetto e per la prima volta ne è anche il regista”.

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Sanremo 2019: tra polemiche, attacchi e severe critiche

Un podio di giovani, vince Mahmood. Il vincitore non rispecchia il televoto da casa. Vittoria criticata.

Si è appena conclusa l’edizione 2019 di Sanremo, il festival della canzone italiana, che ha decretato come vincitore un neo cantante Mahmood, con la sua canzone “Soldi”.

Mahmood, vive in periferia di Milano ed è figlio di un migrante egiziano e mamma italiana.

Questo Sanremo ha visto un podio tutto di giovani, il secondo posto è stato di Ultimo con “I tuoi particolari”, mentre si accontentano di un terzo posto l’ormai affermatissimo gruppo italiano Il Volo con la canzone “Musica che resta”.

La vittoria di Mahmood, è stata decisa dai voti dei giornalisti presenti a Sanremo, mentre la voce del popolo aveva decretato come vincitore Ultimo, anzi il vero vincitore era all’ultimo posto per il popolo.

Questa vittoria ha scatenato tante critiche e polemiche; le critiche erano iniziate già all’ Ariston da parte del pubblico presente, quando la classifica della critica aveva decretato Loredana Bertè al quarto posto.

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Woody Allen fa causa ad Amazon Studio

Woody Allen fa causa agli Amazon Studios, accusandoli di aver violato il contratto rifiutandosi di distribuire il suo film ‘A Rainy Day in New York’. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, Allen nella sua azione legale punta a ottenere 68 milioni di dollari in danni. Nella documentazione Allen afferma che Amazon si e’ tirata indietro dall’accordo lo scorso giugno dopo il riemergere dell’accusa che il regista-attore ha molestato la sua figlia adottiva, Dylan Farrow.

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È morta la scrittrice Rosamunde Pilcher

È morta a 94 anni la scrittrice britannica Rosamunde Pilcher, conosciuta per i romanzi sentimentali e in particolare per I cercatori di conchiglie, uscito in Regno Unito nel 1987 e in Italia l’anno dopo.

Pilcher nacque a Lelant, in Cornovaglia, nel 1924, con il nome di Rosamunde Scott; cambiò il cognome in Pilcher nel 1946, quando sposò Graham Hope Pilcher. Nel 1949 pubblicò il suo primo libro con lo pseudonimo di Jane Fraser, mentre il primo firmato Rosamunde Pilcher fu A Secret to Tell, uscito nel 1955. I cercatori di conchiglie, il suo 14esimo romanzo e maggior successo, è ambientato tra Londra e la Cornovaglia in un periodo che va dalla Seconda guerra mondiale agli anni Cinquanta; racconta la storia di Penelope Keeling, che dopo la morte del padre artista scopre che le sue opere valgono una piccola fortuna. Il libro restò per 49 settimane nella classifica del New York Timesdei libri più venduti; ha venduto più di 10 milioni di copie in tutto il mondo ed è stato adattato in un omonimo film con protagonista Vanessa Redgrave. Da allora Pilcher divenne una delle autrici più lette e famose in tutto il mondo, dove i suoi libri hanno venduto più di 60 milioni di copie.

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‘The LEGO Movie 2’, inizia il countdown

Disponibili 16 set di costruzioni dedicati al film.

Manca meno di un mese all’arrivo nelle sale italiane di “The LEGO Movie 2” e la casa del mattoncino ha distribuito sedici set di costruzioni dedicati al film.

Al grido “Insieme è ancora più meraviglioso”, tormentone del trailer, i fan potranno “incontrare” i loro eroi in una serie di iniziative nazionali che si svolgeranno in alcuni centri commerciali per giocare con Emmet e Lucy, Batman e con i nuovi personaggi come la Regina Wello Ke Wuoglio. Matthew James Ashton, vice presidente del design del gruppo Lego, ha ricordato che il suo team ‘ha collaborato con i film-maker per immaginare nuovi personaggi, veicoli, modelli e scene che mostrano il potere della creatività e dell’immaginazione attraverso il film’.

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Oscar 2019, dieci nomination per La Favorita e Roma

Tra i miglior film Black Panther, BlacKkKlansman, Bohemian Rhapsody, La Favorita, Green book, Roma, A star is born e Vice.

Oscar 2019: ecco i titoli, gli attori, i registi e gli altri lavoratori del cinema che potranno ambire all’Oscar il 24 febbraio e i titoli più gettonati sono quelli che godono i favori della critica e che già hanno vinto molto.

Otto i film nominati nella categoria più importante agli Oscar il prossimo 24 febbraio. Miglior film sarà uno fra: Black Panther, BlackkKlansman, Bohemian Rhapsody, La Favorita, Green book, Roma,A star is born e Vice.

La Favorita di Yorgos Lanthimos e Roma di Alfonso Cuaron hanno ottenuto il maggior numero di nomination, dieci.

Otto alla storia di Dick Cheney, Vice, l’uomo nell’ombra a pari merito con a A star is born e Black Panther, cinque a Bohemian Rhapsody.

Christian Bale per Vice, Bradley Cooper per A star is born, Willeim Dafoe per la storia di Vincent Van Gogh Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, Rami Malek, che interpreta Freddie Mercury in Bohemian Rapsody, e Viggo Mortensen per Green book sono i cinque migliori attori protagonisti.

Fra le donne sono state nominate Yaliztia Aparicio per Roma, Glenn Close per The Wife, Olivia Colman per La Favorita, Lady Gaga per A star is born e Melissa McCarthy per Can You Ever Forgive Me?.

I registi che si contenderanno l’Oscar sono Spike Lee per BlackkKlansman, Pawel Pawlikowski per Cold War, il greco Yorgos Lanthimos per La Favorita, il messicano Alfonso Cuaron Roma e Adam McKay per Vice.

Mahershala Ali per Green Book e Sam Rockwell per Vice hanno ottenuto una candidatura come migliore attore non protagonista, così come, fra le donne, Amy Adams (Vice), Rachel Weisz eEmma Stone entrambe per La favorita.

Libano, Polonia, Germania Messico e Giappone si contenderanno l’Oscar per il miglior film straniero con Roma di Alfonso Cuaron e Cold War ad aver ricevuto varie nomination in altre categorie.