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Il passaggio generazionale

“Complessità, sfide, tradizione, crescita”

Oggi 6 Marzo alle ore 17:30 presso la sede della Masmec SpA in Via delle Violette, 14, a Modugno (BA), si terrà un incontro promosso dall’associazione HRevolution per affrontare i temi di “complessità, sfide, tradizione, crescita”.

Contribuiranno al dibattito, inoltre, con le loro preziose testimonianze ed esperienze, le famiglie Vinci della Masmec Spa, Lorusso della Saicaf Spa, Forte Oropan s.p.A., moderate da Margherita Mastromauro di Pasta Riscossa e da Francesco Basile di Bosch Bari.

Al termine dell’incontro la coach Mariarosaria Savino illustrerà i 3 punti focali utili per gli Hr che operano nel settore.

Quella di HRevolution è la storia di un gruppo di amici con l’obiettivo di realizzare qualcosa di nuovo e di utile per chi si occupa – a diverso titolo – di Risorse Umane

Il progetto nasce dall’idea di creare un contenitore innovativo e partecipativo e, la sua realizzazione è passata è arrivati attraverso numerosi confronti e dibattiti nei quali tutte le idee e gli spunti sono stati raccolti su lavagne a fogli mobili per non perdere alcun contributo. 

L’obiettivo di HRevolution sarà quello di dare una risposta concreta, diretta, immediata, e, perché no,  semplice e innovativa non solo al mondo delle risorse umane ma anche, e soprattutto, al nostro territorio.

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Stelle all’improvviso

Sava si prepara ad accogliere la musica italiana.

Lunedì 4 marzo ’19 si terrà la attesissima rassegna canora Stelle all’Improvviso ideata da Ciro Preite (agente) alla seconda edizione.

La gara si svolgerà al Cine-Teatro Salerno di Sava dove si esibiranno 17 cantanti di tutta l’Italia. Il primo posto darà diritto al vincitore di partecipare alla semifinale nazionale del Cantagiro, il secondo al concorso “Stasera canto io” di Torino, il terzo sarà il Premio della giuria ed il quarto per la “Presenza scenica”. Sarà inoltre riconosciuto un premio dalla critica.

In giuria sarà composta dal sindaco di Sava Dario Iaia, Barbara Montanaro (cantante e agente di spettacolo), il maestro Ezio Scarciglia (musicista e arrangiatore), Laura Dimitri (cantante e interprete) che presenterà il suo ultimo lavoro discografico. Ci sarnno inoltre: Maria Antonietta Calò (agente del Cantagiro- Puglia), Michele Gaudiomonte (stilista di fama nazionale), Lucio Montanaro (attore caratterista), Steven Sale (di Radio Norba),Gisella Asia (manager), Giuseppe Fischetti(Sindaco di Fragagnano), Mirella Massaro (assessora alla cultura e istruzione, Comune di Torricella), Dante Zanetti (di “Stasera canto io”), Gianni Begher (cantante, studio di registrazione). Ospiti, il popolare attore  Lucio Montnaro, Nicolò Proto (vincitore del Cantagiro scorso),Vincenzo Alighieri (secondo posto del Cantagiro). Inoltre si esibiranno i ragazzi della scuola di ballo di Isabella Bisci.

Come ha già annunciato il patron Ciro Preite, quest’anno “Stelle all’improvviso” sarà una gara davvero competitiva per la bravura dei cantanti e una giuria di addetti ai lavori che sarà sicuramente molto equilibrata. La novità di questa gara è la giuria popolare che  voterà sia per la categoria A, (concorrenti dai 6 ai 15 anni), che per la categoria B i e cioè quelli dai 16 anni in poi.

Presenteranno due splendide brune Alessia Pentassuglia (curatrice d’immagine) eSimona Daversa, (speaker di Radio studio 2 sps), affiancate nella conduzione dello spettacolo canoro da Clelia Conte, (direttrice di Gazzetta dal Tacco) che cura l’ufficio stampa.

Media partner di questo evento sarà anche Mediterranea Tv.

Sin-fonie d'autore

V edizione del festival ‘Ad Libitum’

Parte domenica 3 marzo la V edizione del festival Ad Libitum, la rassegna artistica organizzata da Epos Teatro che fino al 25 maggio porterà a Polignano a Mare un ricco cartellone di concerti, rappresentazioni teatrali, seminari di approfondimento e incontri che uniscono letteratura, danza, poesia e musica.

Sono quattro gli appuntamenti previsti nel mese di marzo, che saranno ospitati nei piccoli gioielli architettonici del borgo barese a picco sul mare: la Chiesa della Natività, la Chiesa dei SS. Medici, la Chiesa della Trinità e la sede della Fondazione Museo Pino Pascali.

Ad aprire la rassegna è il 3 marzo il duo composto da Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio, nell’appuntamento intitolato Sin-fonie d’autore organizzato in collaborazione con l’A.Gì.Mus festival di Mola di Bari. A partire dalle 20 la Chiesa della Natività si trasformerà in palcoscenico per il concerto di pianoforte a quattro mani, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. A introdurre l’incontro, l’open concert degli allievi del Liceo musicale annesso al Convitto ‘D.Cirillo’ di Bari.

Il 16 marzo alle 20 sarà invece la Chiesa dei SS. Medici a ospitare un concerto-omaggio a Pëtr Il’ič Čajkovskij. Evento che realizza una sinestesia tra musica e danza: alle rimembranze italiane del compositore russo nel suo Souvenir de Florence op. 70 – suonato dai solisti del ‘Collegium Musicum’: Carmine Scarpati e Daniela Carabellese (violini), Paolo Messa e Francesca Carabellese (viole), Giuseppe Carabellese e Claudio Mastrangelo (violoncelli) – si uniscono, nella seconda parte, i passi delle ballerine dell’Accademia delle Muse. Laura Bovino e Daniela Giannuzzi danzeranno alcune variazioni dai celeberrimi balletti di Čajkovskij (Lo schiaccianoci, La bella addormentata nel bosco, Il lago dei cigni).

È un altro connubio, tra musica e letteratura, quello in cartellone il 24 marzo nella sede della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Ad inaugurare Verba Manent, la triade di eventi organizzati in collaborazione con il festival Il Libro Possibile, è Il racconto dell’isola sconosciuta di José Saramago. L’immortale racconto del premio nobel per la letteratura rivive così in una nuova veste grazie all’accompagnamento musicale di Pablo Montagne (chitarra) e alla voce recitante di Antonella Carone. Alla scoperta di una storia intensa, fatta di slanci e reticenze, dove si mescolano viaggi, scoperte e amore in un equilibrio perfetto. A introdurre l’incontro, in programma alle 18.30, sarà Giorgia Messa.

Chiude gli appuntamenti del mese uno spazio interamente dedicato ai nuovi talenti pugliesi: Giovani concertisti, evento gratuito in programma il 30 marzo e realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Centro studi ‘Valerio Gentile’. Il concerto, a partire dalle 20 nella Chiesa della Trinità, sarà introdotto dagli allievi del Liceo musicale annesso al Convitto ‘D. Cirillo’ di Bari, cui seguirà l’esibizione di alcuni cantanti vincitori della XXII edizione del Premio internazionale di canto lirico ‘Valerio Gentile’. Gli eventi saranno introdotti da un momento di rievocazione della storia della chiesa ospitante, a cura della Pro Loco di Polignano.

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Leonardo Da Vinci, si ricorda in teatro

Debutta all’Aquila una nuova produzione del Teatro Stabile d’Abruzzo diretto da Simone Cristicchi, per i 500 anni dalla morta di Da Vinci.

Debutta al Teatro Stabile d’Abruzzo l’opera “Vita di Leonardo, l’avventura di vedere davvero”, narrazione teatrale di Roberto Mercadini, con la regia di Alessandro Maggi. Lo spettacolo, in scena racconta la vita e le opere di Leonardo da Vinci.

Dalla nascita, in una fattoria ad Anchiano, paesino nelle campagne toscane, fino alla morte in Francia, alla corte di Re Francesco I. Dalle prime opere nella bottega del Verrocchio, alla Gioconda. Un omaggio che il Tsa diretto da Simone Cristicchi ha voluto dedicare al genio di Vinci in occasione dei 500 anni dalla sua morte.

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Tour di bellezza

“La bellezza risveglia l’anima ad agire”. Pisicchio cita Dante per la Legge sulla Bellezza. Affollata anche la seconda tappa delle “Giornate della Bellezza” a Ruvo di Puglia.

Il tour della Bellezza, che aveva preso il via il 18 gennaio a Bari, ha vissuto nel solco della partecipazione anche la seconda tappa del singolare “Giro della Puglia” proposto dall’assessorato regionale all’Urbanistica per presentare la “Legge sulla Bellezza”. E soprattutto per discuterla. Dopo Bari, ecco Ruvo di Puglia. Anche in questo caso, la sede della convention è un luogo tra storia e arte: l’ex convento dei Domenicani, divenuto sede della Pinacoteca di arte moderna, dedicata a un gigante della pittura, Domenico Cantatore.

Ruvo ha brillantemente replicato discussioni, condivisioni, parole mai vane ma spese nel segno e nello spirito del confronto, della partecipazione, delle proposte, delle idee, delle suggestioni. E delle visioni. Portate avanti dal basso, in un processo partecipativo con la gente trasformatasi in un “Esercito della Bellezza”, come illustrato da Nicola Genco, l’artista putignanese autore della grafica adottata per il Tour.

Anche nell’appuntamento ruvese del Tour, sul disegno di legge promosso dall’assessore regionale Alfonsino Pisicchio è stato ribadito uno dei concetti fondamentali: la proposta della nuova disciplina urbanistica non prevede consumo di suolo; una normativa che non parla di superfici e di volumetrie, ma che, partendo dal basso, rimette al centro i bisogni dell’uomo e del suo vivere. Le linee-guida della proposta di legge, composta da 6 titoli, 23 articoli, il preambolo ispirato alle parole del giornalista Peppino Impastato e il Manifesto (elaborato dalla prof.ssa Laura Marchetti con la collaborazione dell’ing. Vito Labarile, sintesi dei contributi dei partecipanti al tavolo scientifico), contengono valori precisi e di riferimento, spiegando i principi informativi e cardine della riforma. Sono state elaborate nei mesi scorsi da un apposito comitato tecnico-scientifico che ha lavorato incessantemente. E a titolo gratuito.

È stata scelta l’opzione di non andare direttamente in consiglio regionale: una strada certamente più impervia ma più entusiasmante perché in questo tour saranno le comunità, le associazioni, il vasto mondo degli stakeholders, i portatori di interesse sano, a dirci come tagliare un traguardo ambizioso, la bellezza. 

L’apertura del convegno, coordinato dai giornalisti Annamaria Natalicchio e Vito Prigigallo, è toccata al sindaco di Ruvo di Puglia Pasquale Chieco, che ha accennato ai parametri della bellezza in tutte le sue declinazioni. Il docente di Diritto del Lavoro all’Università di Bari e primo cittadino ha definito l’evento un seminario: quanto mai opportuna la definizione, in una terra in cui la “semina” è momento topico nella esistenza di buona parte della comunità.

È intervenuto anche il dottor Cesareo Troia, vice-presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. Un soggetto, il Parco, divenuto in pratica uno dei partner del Tour, definito per l’occasione “Parco della Bellezza”. Una bellezza aspra, come certe espressioni artistiche di Cantatore.

L’assessore Pisicchio ha ancora una volta ringraziato “i componenti il Comitato scientifico” e definito la legge “un progetto di vita”, capace di coinvolgere pubblico e privato e mettere al centro la persona, oltre che il territorio. Insomma, “il diritto di vivere in un luogo che sia anche attraente”. Più che Dostoevskij, poi, con la sua celebre “la bellezza salverà il mondo”, Pisicchio ha citato Dante Alighieri dalla Divina Commedia con la bellezza risveglia l’anima ad agire”, una sintesi quanto mai pregnante di ciò che questo tour e questa legge vogliono rappresentare. 

Laura Marchetti, docente presso l’Università di Foggia, saggista, ex Sottosegretario all’Ambiente, chiamata dal Governatore Michele Emiliano a far parte del Collegio degli Esperti, ha parlato, citando Giambattista Vico, di “bellezza civile” a proposito della legge, un testo capace di coniugare norme urbanistiche e coscienza umanistica. Una legge negoziata a questi livelli così profondi è un vero e proprio ‘coup de théâtre‘.

Vito Labarile, ingegnere, imprenditore, anch’egli componente del “Collegio degli Esperti” voluto dal presidente della Giunta regionale, ha accennato ai sistemi di relazioni circolari: questo è uno strumento verso la bellezza compiuta: alla sua base ci sono la percezione e la conoscenza del territorio. A Bari l’ingegnere materano aveva chiuso il suo intervento parafrasando Dostoevskij, con un quanto mai significativo “se la bellezza salverà il mondo, noi salveremo la bellezza”. Ha criticato a fondo il “finto etnico” che impazza nei nostri territori, ad elementi che invece non sono per nulla finti, come il vento, la pietra, la terra dei nostri luoghi che vanno percorsi in attraversamento lento, proprio come si sta facendo con la proposta di legge. E concludendo con l’invito a progettare il futuro conoscendo il passando e interpretando e attualizzando il presente.

Francesco Selicato, ordinario presso la Facoltà di Ingegneria al Politecnico di Bari (corsi di Progettazione urbanistica e Tecnica urbanistica) si è soffermato su strumenti urbanistici come i Contratti di quartiere, la Rigenerazione urbana, accennando all’affievolimento delle spinte insediative. Selicato ritiene che i piani urbanistici vadano rimessi al centro dei dibattiti e soprattutto degli interventi. Perché le città rischiano di morire, di trasformarsi in aggregati urbani se visti dalle periferie degradate. È per questo che l’improbo compito affidato ai sindaci è quello di prendersi cura delle città.

Annamaria Angiuli, ordinario di Diritto amministrativo e docente di Diritto urbanistico a Giurisprudenza, a Bari, ha ribadito un altro concetto basico del ddl regionale: i mosaici identitari. Una proposta frutto della traduzione di confronti valoriali in norme giuridiche. La prof.ssa Angiuli ha accennato alla qualità degli interventi previsti, ad una carta della qualità urbana, ai detrattori del paesaggio, agli ecomostri. Intrattenendosi infine sul cosiddetto “decoro urbano” di una volta, perdutosi in molti luoghi. 

Vincenzo Lasorella, architetto, dirigente della Sezione Urbanistica della Regione Puglia, ha concluso la prima fase della giornata dedicata alla legge sulla bellezza del territorio e del paesaggio, illustrando i vari passaggi dell’articolato. 

Più tardi, come accennato, il talk show ha visto protagonisti, tra punture e stimolazioni sagaci di Antonio Stornaiolo, Pisicchio, Selicato e Troia. La parentesi della degustazione ha registrato il successo dei piatti preparati dai ruvesi di “Mezza Pagnotta” con la loro cucina etnobotanica, che utilizzano unicamente prodotti del territorio. Il talk-show è stato arricchito dalla band ruvese House Bembe che propone suoni e musiche prodotte da qualsiasi oggetto o strumento possa essere utilizzato come percussione. Tutte le tappe del tour sono animate da spettacoli, espressione dei territori toccati, a cura del Teatro Pubblico Pugliese. E anche nel porticato dell’ex convento di via Madonna delle Grazie, uno dei cuori pulsanti della cittadina rubastina, parole e suoni sono state sempre improntate e dedicate al concetto di Bellezza.

Le prossime tappe del “tour della bellezza” sono previste a Foggia venerdì 8 febbraio e a San Giovanni Rotondo venerdì 22.

Rosso d'Amare

“Rosso d’amare”

Inaugurazione della mostra Venerdì 8 Febbraio 2019.

“Rosso d’amare” è il nuovo evento organizzato dall’associazione CULTURALmente con il patrocinio del Comune di Foggia tramite l’assessorato alla Cultura. Si tratta di una collettiva d’arte in cui saranno esposte le opere di ben 26 artisti provenienti da Foggia e provincia. L’inaugurazione, alla presenza del sindaco di Foggia, Franco Landella, è in programma venerdì 8 febbraio alle ore 18.30 nella sala propilei della Villa comunale. Sono previsti tre eventi collaterali; il 14 Febbraio si svolgerà “Love Sounds”, spettacolo musicale con la voce di Gina Palmieri e la chitarra di Massimo Scardicchio, coordinati dal Maestro Antonello Ciccone. Il 16 Febbraio “Rosse Rime d’Amore” con i poeti della Capitanata e del Gargano che decanteranno poesie dialettali sull’amore. Il 17 Febbraio “Danze Internazionali” con i “Seguaci di Euterpe” di Castelluccio Valmaggiore. Nei tre eventi collaterali alla mostra ci saranno degustazioni di vini selezionati dalla cantina Framuri. La chiusura è prevista il 20 febbraio con i ringraziamenti e la consegna degli attestati di partecipazione agli artisti da parte dell’assessore alla Cultura, Anna Paola Giuliani. Sarà possibile visitare la collettiva d’arte dall’8 al 20 febbraio, tutti i giorni dalle 17.30 alle 20.30 presso la sala propilei (Porticato della Villa Comunale). Gli artisti che esporranno sono Francesco Gisoldo, Ciro Gisoldo, Assunta Napolitano, Antonino Speranza, Anna Delle Noci, Gina Marella, Ida Iannelli, Anna Piano, Anna Ricco, Lella Pagano, Rita Conti, Roky Marchese, Patrizia De Santis, Michele Massa, Anna Canestrale, Michela Nardella, Pina Merolla, Rosalba Pennabea, Elsa Totaro, Anna Laratro, Carolina Guerrieri, Milena Stilla, Giusy Saponaro, Michela Cassa e Giovanna De Lorenzis.

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Un incontro di lettura

Presentazione e firmacopie del libro “La Varche de Zuele”

Sabato 06 Ottobre 2018 alle ore 18:00, presso la libreria Gagliano d’Arte a Bari, si terrà un incontro per presentare il libro di Elisa Ferorelli dal titolo “La Varche de Zuele”.

Durante l’incontro verranno lette alcune pagine del libro e poi la stessa autrice procederà a firmare le copie di coloro che parteciperanno; a moderare l’incontro ci sarà il Prof. Nicola Cutino.

L’evento è stato organizzato dalla libreria Gagliano D’arte e l’associazione culturale “Movimento Sud”

Vi aspettiamo numerosi.

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Il cinema Galleria presenta le opere di Dalì

La nota galleria d’arte barese, Gagliano Arte, presenterà al pubblico, presso il Multicinema Galleria, ben diciannove opere firmate da Salvador Dalì, in occasione della proiezione del film “Salvador Dalì – La ricerca dell’immortalità“. Il 24 e 25 settembre, dunque, il foyer del Multicinema Galleria ospiterà una mostra esclusiva ad ingresso libero in occasione della quale saranno esposti alcuni capolavori del celebre artista spagnolo, frutto del suo inconfondibile ed estroso genio creativo.
La Gagliano Arte, realtà attiva dal 1989 con lo scopo di offrire un punto di riferimento nel mercato dell’arte in Italia, detiene in esclusiva mondiale i diritti di riproduzione delle serigrafie su lastra argento delle opere di Salvador Dalì “I mestieri dell’uomo” di provenienza Rizzoli Arte SpA. Nello specifico, le opere che la galleria esporrà nelle due giornate del 24 e 25 settembre sono: tre bassorilievi provenienti dalla collezione “Football”, un autoritratto di Dalì (opera unica), quattro serigrafie su lastra d’argento tratte dalla collezione “Le professioni”, quattro bassorilievi appartenenti alla collezione “Arti”, due bassorilievi tratti da “La Divina Commedia”, cinque opere su carta de “La Sacra Bibbia”. Lo spettatore, avrà, quindi la possibilità di immergersi concretamente nel surrealista mondo di Salvador Dalì osservando da vicino alcune delle sue opere, prima di assistere alla proiezione del film che celebra l’anniversario della sua scomparsa. infotel: 080.521.45.63