Foggia: servizio di trasporto per disabili

Servizio di trasporto per persone disabili, la replica del vicesindaco ed assessore alle Politiche Sociali, Erminia Roberto, alla Cooperativa “Astra”

“Con riferimento alla lettera trasmessa dalla Cooperativa ‘Astra’ all’Amministrazione comunale ed inoltrata alla stampa, il vicesindaco di Foggia ed assessore alle Politiche Sociali, Erminia Ropberto, precisa che l’elenco consegnato al soggetto incaricato di espletare il servizio di trasporto per persone disabili rappresenta una registrazione, in ordine temporale, dei dati riferiti agli utenti che hanno richiesto negli anni l’accreditamento, su apposita modulistica predisposta dagli Uffici del Servizio Politiche Sociali. Sulla base della domanda di accreditamento, dunque, tutti rappresentano dei potenziali utenti che possono usufruire del servizio. Va da sé, quindi, che, oltre ai fruitori abituali, sono da prendere in considerazione anche quelli che ne usufruiscono saltuariamente. Pertanto non si rileva alcuna “discrasia” tra il numero degli utenti regolarmente accreditati e quelli che usufruiscono del servizio, trattandosi di un servizio ‘flessibile’, effettuato ‘a chiamata’.

Tutte  le richieste, dunque,  hanno avuto una scadenza temporale in base alle esigenze degli utenti. Alla scadenza della domanda molti hanno rinnovato la richiesta. Ciò che appare come una ripetizione di dati non è altro che la registrazione di un  rinnovo, che viene comunque riportato nell’elenco.

Per quello che riguarda le procedure di gara, con particolare riferimento al capitolato di appalto, va sottolineato che nello stesso non viene indicato alcun numero di utenti trattandosi, come detto, di un servizio estremamente flessibile. Pertanto il costo del servizio, posto a base d’asta, è stato parametrato in base al costo del personale necessario per assicurare il normale svolgimento dell’attività, posta in essere attraverso l’utilizzo dei due mezzi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale. Proprio al fine di agevolare la Cooperativa ‘Astra’ nella corretta prosecuzione del servizio, inoltre, unitamente all’elenco di cui si è fatto cenno è stato consegnato un  prospetto, fornito dalla ditta uscente, relativo agli utenti che usufruivano del servizio nel periodo in cui si è verificato l’avvicendamento, avvenuto nel luglio scorso.

L’Amministrazione comunale, dunque, ha nelle ultime ore ha dato corso ai provvedimenti necessari al rispetto dell’Ordinanza del Tar Puglia con la quale è stata disposta la sospensiva dell’affidamento del servizio, nell’attesa dell’udienza pubblica di merito. Ribadiamo, come già fatto nei giorni scorsi, che gli uffici delle Politiche Sociali, d’intesa con il sindaco Franco Landella, sono impegnati nell’individuazione delle strategie migliori per non interrompere un servizio al quale assegniamo una grande importanza e che punta a garantire un sostegno a categorie fragili della nostra comunità.  

Le contestazioni formulate dalla alla Cooperativa ‘Astra’ appaiono in quest’ottica infondate e la documentazione prodotta dal Comune di Foggia lineare e per nulla carente o errata. Se la Cooperativa ‘Astra’ ritiene siano stati prodotti atti contrari alla legge, ha facoltà di recarsi presso gli uffici della Procura della Repubblica e sporgere formale denuncia, cosa che al momento non mi risulta sia accaduta, invece di invitare me a compiere questo passaggio”.
 

Foggia: emergenza caporalato

Emergenza caporalato, dichiarazione del sindaco di Foggia, Franco Landella, all’esito della visita del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini

«Il sangue versato sulle strade della nostra terra ci addolora profondamente e ci inquieta. Per l’ennesima volta ci impone di riflettere sulle cause e sulle dinamiche che sono alla base di tragedie come quelle che abbiamo tristemente registrato in questi giorni.

Agricoltura, sicurezza, politiche dell’immigrazione sono tutti aspetti di un’unica trama, tra loro connessi ed intrecciati. Perché lo sfruttamento ignobile di uomini e donne è pratica vergognosa, che si nutre della richiesta di manodopera da sottopagare che giunge dalle nostre campagne, spesso determinata da una filiera che soffoca i nostri agricoltori. Una spirale che finisce per essere alimentata da una immigrazione che nei decenni che abbiamo alle spalle è stata incontrollata e senza regole, trasformando quanti sperano e sognano un futuro migliore in un vero e proprio esercito industriale di riserva. Il tutto accompagnato da politiche dell’accoglienza ampiamente fallimentari, che hanno generato degrado ed abbandono, come dimostrano i tanti ghetti sorti sul nostro territorio, da quello di Rignano a quello allestito sulla pista dell’ex aeroporto di Borgo Mezzanone, che vanno smantellati senza indugio.

La presenza a Foggia del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, è un segnale di attenzione importante, che però necessita di provvedimenti urgenti: dal potenziamento del presidio delle nostre strade alla definizione di norme e sanzioni ancora più esemplari per chi commissiona il reclutamento di manodopera da sottopagare e per chi si offre come intermediario, applicando e migliorando la legge già esistente, fino, ovviamente, alla ridefinizione di un sistema dell’accoglienza per davvero serio ed un governo dei flussi migratori realmente rigido. È questa la strada da seguire per bonificare la palude a cui si abbeverano l’illegalità diffusa e per difendere realmente la dignità del lavoro e quella umana.

Sono richieste che ho avanzato da tempo all’esecutivo nazionale e che è positivo siano in cima all’agenda del Ministro dell’Interno. Occorre però che ciascuno faccia la sua parte in una logica che collaborazione che coinvolga anche le competenze che sono in capo alla Regione Puglia. Se vogliamo sconfiggere per davvero questa piaga, dobbiamo avere il coraggio di affrontare le questioni per ciò che sono. Perché la timidezza negli interventi e nelle strategie produce esclusivamente quel limbo in cui le soluzioni immaginate non producono risultati, con la conseguenza di assistere al proliferare di sfruttamento, violenza e, purtroppo, morte.

I sindaci non possono essere lasciati soli in tutto questo, dal momento che, alla fine, è su di loro che si scaricano preoccupazioni e responsabilità, nella maggior parte dei casi senza che i primi cittadini siano in possesso delle risorse e dei poteri per operare. Non più tardi di qualche mese fa, ed ancora più recentemente nei giorni scorsi, ho dovuto firmare delle Ordinanze – con i relativi costi posti a carico del Comune, dunque dei cittadini di Foggia – per disporre lo sgombero di campi ed immobili occupati abusivamente da cittadini comunitari, penso al cosiddetto “ghetto dei bulgari” e all’immobile ex Satel.

È un peso che non possiamo più sostenere e per il quale è fondamentale che Governo e Regione Puglia facciano fino in fondo la loro parte. Con efficacia e rapidità. Senza attendere la prossima tragedia».

 

Red.Ag.

Aiutiamo Raffaele: un video per conoscere Raffaele

L’appello della Mamma di Raffaele: “Aiutateci a garantire le cure necessarie per Raffaele; grazie a tutti coloro che in qualche modo ci stanno aiutando”

Abbiamo già raccontato la storia del barese ventiquattrenne Raffaele Carofiglio.

Oggi direttamente dall’Austria ci giunge un video di ringraziamento dalla famiglia Carofiglio; inoltre Raffaele necessita ancora di cure, per questo un piccolo aiuto da parte di tutti può essere molto utile.

Di seguito troverete il link della pagina per aiutare Raffaele.

https://www.facebook.com/AiutiamoRaffaeleCarofiglio/

Nuovo canile a Foggia

La Giunta comunale ha adottato la deliberazione con cui ha approvato lo studio di fattibilità tecnica ed economica riferito alla manifestazione di interesse per il progetto di finanza relativo alla realizzazione del canile comunale – per il quale il Comune di Foggia ha già individuato un’area ubicata in via Sprecacenere ed estesa su 5.27.37 ettari – e la concessione del servizio, per almeno 20 anni e per un ammontare complessivo di 3 milioni 318mila euro,  della gestione e manutenzione della struttura, con annessi servizi per la cura degli animali domestici, per almeno 20 anni.

Il progetto di finanza immaginato dall’Amministrazione comunale prevede, accanto alla costruzione del nuovo canile, anche servizi sanitari, di lavaggio, di toelettatura e di ricovero, con un’area commerciale destinata alla vendita di prodotti per il benessere e la vita degli animali.

La deliberazione adottata dall’esecutivo di Palazzo di Città completa la procedura utile a dotare la città di nuovo canile comunale, venendo così incontro alle esigenze della comunità foggiana, soprattutto in ragione delle gravi carenze infrastrutturali della struttura esistente, recentemente posta sotto sequestro dalla Magistratura.

“Quella della manifestazione di interesse era la strada migliore per realizzare una struttura di cui la città ha bisogno e per farlo nel miglior modo possibile – spiega il vicesindaco ed assessore alle Politiche Sociali, Erminia Roberto –. L’Amministrazione comunale, com’è noto, non ha purtroppo la forza economica di costruire un nuovo canile attingendo a fondi propri di bilancio. Una circostanza conosciuta da tutti e che in più occasioni è stata rappresentata ed illustrata, nello specifico nel confronto con le associazioni animaliste con le quali ci siamo rapportati”.

“Siamo fiduciosi che vi sia una risposta positiva alla nostra manifestazione di interesse – sottolinea il vicesindaco di Foggia – che peraltro si presenta innovativa e moderna sul piano dell’idea a cui intendiamo dar vita”.

“Proprio in virtù di questo impegno del Comune, tangibile e visibile sul piano amministrativo, sono esecrabili i comportamenti che ancora stamani la presidente dell’associazione ‘Guerrieri con la coda’, Anna Rita Melfitani, ed il consigliere comunale della Lega, Antonio Vigiano, hanno inscenato presso la sede dell’assessorato alle Politiche Sociali – dichiara Erminia Roberto –. Questa mattina entrambi, ai quali pure era stata comunicata da tempo la procedura attivata dall’Amministrazione comunale, si sono presentati presso i nostri uffici e polemicamente hanno abbandonato lì due cani. Anna Rita Melfitani, in particolare, ha sostenuto che si trattava di due cani che il Comune le avrebbe affidato senza pagarla. Una circostanza falsa e priva di qualunque fondamento, giacché né a lei né alla sua associazione il Comune ha affidato nulla”.

“Si tratta di un gesto gravissimo, per il quale provvederò a denunciare penalmente entrambi alla Procura della Pubblica – conclude il vicesindaco di Foggia –. Siamo tutti impegnati attivamente e con senso di responsabilità ad affrontare e risolvere un problema che consideriamo importante. Gli atti amministrativi che abbiamo prodotto sono lì a dimostrarlo. Proprio per questo non possiamo accettare in alcun modo queste piazzate pubbliche, che squalificano i loro protagonisti, tanto più se si tratta di soggetti con ruoli istituzionali e associativi”.

Red.ag.

Try to hit the Baseball

Si svolgerà domenica 5 Agosto 2018 dalle ore 18:30, in occasione della nona edizione della Sagra del Cavatello, a Rutigliano l’evento “try to hit the baseball 2018”.

durante l’evento, che si svolgerà in Viale della repubblica daranno la possibilità di avvicinarsi a questo sport, provando a battere all’interno del loro tunnel di battuta gonfiabile.

La battuta nel baseball è considerata uno dei gesti più complessi e difficili da eseguire, rappresenta un mix di movimenti in perfetta coordinazione e successione antecedenti al contatto della palla.

Vi aspettiamo tutti a Rutigliano, per provare questa esperienza nel mondo del baseball.

Un piccolo gesto per aiutare Raffaele

Serata di beneficenza al Lido dei Vigili del Fuoco, per le cure di un giovane ragazzo barese.

L’appuntamento per aiutare Raffaele un giovane ragazzo barese, è il 25 Agosto presso il Lido dei Vigili del Fuoco alle ore 20:30.

Oltre a tanta musica, ad intrattenere gli ospiti ci sarà uno spettacolo di Tiziana Schiaverelli e Dante Marmone e, lo spettacolo di magia del mago Raul.

Per partecipare alla serata basterà acquistare un biglietto del costo di 10€; tutto il ricavato sarà devoluto a Raffaele per permettere di ricevere le cure specifiche, per recuperare una vita “dignitosa”, presso incentro specializzato in Austria.

Raffele è un giovane di soli 24 anni, che in seguito ad un incidente stradale ha riportato un grave trauma cranico; dopo una prima operazione d’urgenza durata 6 ore è stato in coma per 16 giorni. In seguito ha subito altre 2 operazioni al cervello per provare a ridurre l’entità del danno riportato quella sera.

Le cure del sistema nazionale locale non sono servite a molto, Raffaele aveva e ha bisogno di ricevere assistenza, cure riabilitative specifiche in una clinica specializzata in Austria, ma il trasferimento e la degenza presso tale sede sono molto costosi.

Siamo sicuri che con l’aiuto di tutti, Raffaele potrà continuare le sue cure e tornare al più presto in Italia per ricevere l’affetto di tutti i suoi amici.

 

 

LA BEFANA REGALA DOLCI SORRISI DOMANI A VILLA GIOVANNA APPUNTAMENTO DI BENEFICENZA PER L’AGEBEO

Domani, giovedì 4 gennaio 2018, alle ore 17, si terrà a Villa Giovanna, in via Puccini, 6-10, una lotteria a premi per gli ospiti, i parenti e i dipendenti della struttura. Il ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto al progetto dell’associazione Agebeo per la costruzione del “Villaggio dell’Accoglienza”, destinato a ospitare i familiari dei bambini ricoverati al reparto di Oncologia pediatrica.
L’appuntamento è promosso dalla commissione Culture del Comune di Bari:  l’iniziativa si inserisce nell’ambito della programmazione di attività a sostegno dell’impegno dell’AGEBEO (www.agebeo.it ), la onlus che dal 2003 sostiene le famiglie che quotidianamente affrontano il dramma della leucemia infantile con i propri bambini.
Saranno presenti il consigliere Giuseppe Cascella, presidente della commissione consiliare, che introdurrà la serata con un breve racconto sulla storia di Bari, la consigliera incaricata dal sindaco per le politiche di supporto alle attività culturali Rosa Grazioso e Michele Farina, presidente dell’ Agebeo. Durante l’incontro verranno lette alcune poesie dal poeta barese Vito Sciacovelli.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO DECARO PER LA SCOMPARSA DI COSIMO LACIRIGNOLA

Il sindaco di Bari Antonio Decaro esprime il cordoglio dell’intera comunità metropolitana per la scomparsa prematura di Mimmo Lacirignola, professionista stimato, uomo della cooperazione e delle istituzioni internazionali, grande conoscitore del bacino del Mediterraneo e dei temi legati allo sviluppo della sostenibilità ambientale in campo agroalimentare.
“Se la terra di Bari è sede di un’articolazione della più importante organizzazione di cooperazione multilaterale internazionale per la ricerca e l’innovazione nei campi dell’agricoltura e della pesca, lo dobbiamo a Mimmo Lacirignola, segretario generale del CIHEAM, che nel tempo ha saputo, con passione e dedizione, coordinare un folto gruppo di ricercatori e di studiosi dell’area Euromediterranea per creare una realtà in cui innovazione e tutela delle peculiarità locali andassero di pari passo. Le sue competenze professionali unite alle sue qualità umane lo hanno reso un punto di riferimento per le istituzioni su temi chiave per lo sviluppo sostenibile, come dimostrano i suoi incarichi di consulente per il ministero dell’Agricoltura e i numerosi riconoscimenti ottenuti da prestigiose organizzazioni internazionali anche in virtù del suo impegno al fianco delle comunità dei Paesi in via di sviluppo di tutte le sponde del Mediterraneo. Oggi perdiamo una delle personalità di maggiore esperienza e autorevolezza, riconosciute a livello internazionale, su temi cruciali per il futuro del bacino del Mediterraneo. In anni difficili anche da Presidente della Fiera del Levante ha lavorato per implementare i processi di internazionalizzazione del nostro territorio per farlo diventare luogo di scambi e di ricerca al servizio delle comunità e di innovazione, secondo un approccio etico e solidale che ha sempre segnato la sua lunga storia professionale. Tutto ciò, unitamente al suo sorriso e alla sua sincera cordialità nei rapporti umani e istituzionali, mancherà profondamente alla nostra comunità metropolitana. Ai suoi familiari giunga l’abbraccio del sindaco e dell’intera città di Bari”.