abbraccio-iadaresta-brienza

Ssc Bari: un pareggio di consolazione

Iadaresta salva il Bari dalla prima sconfitta in casa. Con l’Acireale è solo 1-1.

Si è conclusa con un pareggio di 1-1 la partita del girone I della serie D, che ha visto i biancorossi contro l’Acireale.

Il Bari va a un passo dalla prima sconfitta interna. Infatti come nella partita precedente contro il Locri, la squadra di Cornacchini sembrava esser scesa in campo per fare allenamento. poche occasioni, poco coordinati e poca aggressività. Tutto ciò ha permesso alla squadra ospite di sorprendere l’estremo difensore biancorosso e segnare la rete firmata da Manfrè.

I biancorossi cercano di pareggiare, ma la palla proprio non riesce ad entrare in rete; il direttore di gara decide che può bastare così per questo primo tempo.

Nel secondo tempo, sembra esser sceso in campo un altro Bari, molto più agguerrito, 11 leoni sembrano predominare sopra ad un Acireale abbastanza chiuso in difesa.

Iniziano i primi cambi ed è proprio il neo entrato Iadaresta a firmare la rete del pareggio al 27 del secondo tempo.

Al 45′ l’arbitro decide di mandare Brienza negli spogliatoi, a causa di un secondo cartellino giallo.

Sulla terna arbitrale di questa partita, ci sarebbe da dire molto, sembravano ottimo alleati della squadra siciliana e in alcuni casi forse era il caso di rivedere le azioni direttamente dalla Var se fosse disponibile in serie D.

serie-d-acireale-bari-1-3-biancorossi-a-5-dalla-seconda-in-classifica--1541349640-grande

Tre il numero fortunato della Ssc Bari

Si riprende con la vittoria dei biancorossi. Vincono ad Acireale, nonostante due uomini espulsi.

Il Bari espugna il campo dell’Acireale e vola a  +5 dalla seconda posizione in classifica. A decidere il match sono state le reti di Pozzebon, Simeri e Langella, inutile il gol del momentaneo pareggio segnato da Leotta. Gli uomini di Cornacchini chiudono in nove: espulsi Pozzebon e Mattera per due gomitate rifilate agli avversari durante delle azioni di gioco.

Primo tempo molto equilibrato al ‘Tupparello’: i biancorossi passano al dodicesimo grazie a Demiro Pozzebon, abile a spingere in rete una palla uscita da una mischia in area di rigore. Il pareggio dei padroni di casa arriva alla mezz’ora con Leotta che sfugge a Nannini e punisce Marfella con un preciso sinistro.

Nella ripresa Cornacchini manda in campo Simeri al posto di Floriano: l’attaccante del Novara impiega tre minuti per spingere in rete un passaggio di Brienza e aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori. Il Bari cerca di amministrare il vantaggio ma perde Pozzebon: l’attaccante colpisce Gambuzza con una gomitata e riceve il secondo giallo della sua partita. Al 71esimo la partita sembra cambiare totalmente: il direttore di gara giudica volontaria una gomitata di Mattera ed espelle il difensore. Il Bari resta in 9 uomini a poco più di 20 minuti dalla fine. L’Acireale prova a sfruttare la superiorità numerica ma viene punita alla prima ripartenza: Langella trasforma in gol un buon passaggio di Simeri ed esulta sotto il settore ospiti affollato dai tifosi baresi.

Nel finale i padroni di casa gettano via l’ultima occasione per riagguantare il match: Madonia fallisce un calcio di rigore tirando fuori dallo specchio della porta difesa da Marfella.