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Stelle all’improvviso

Sava si prepara ad accogliere la musica italiana.

Lunedì 4 marzo ’19 si terrà la attesissima rassegna canora Stelle all’Improvviso ideata da Ciro Preite (agente) alla seconda edizione.

La gara si svolgerà al Cine-Teatro Salerno di Sava dove si esibiranno 17 cantanti di tutta l’Italia. Il primo posto darà diritto al vincitore di partecipare alla semifinale nazionale del Cantagiro, il secondo al concorso “Stasera canto io” di Torino, il terzo sarà il Premio della giuria ed il quarto per la “Presenza scenica”. Sarà inoltre riconosciuto un premio dalla critica.

In giuria sarà composta dal sindaco di Sava Dario Iaia, Barbara Montanaro (cantante e agente di spettacolo), il maestro Ezio Scarciglia (musicista e arrangiatore), Laura Dimitri (cantante e interprete) che presenterà il suo ultimo lavoro discografico. Ci sarnno inoltre: Maria Antonietta Calò (agente del Cantagiro- Puglia), Michele Gaudiomonte (stilista di fama nazionale), Lucio Montanaro (attore caratterista), Steven Sale (di Radio Norba),Gisella Asia (manager), Giuseppe Fischetti(Sindaco di Fragagnano), Mirella Massaro (assessora alla cultura e istruzione, Comune di Torricella), Dante Zanetti (di “Stasera canto io”), Gianni Begher (cantante, studio di registrazione). Ospiti, il popolare attore  Lucio Montnaro, Nicolò Proto (vincitore del Cantagiro scorso),Vincenzo Alighieri (secondo posto del Cantagiro). Inoltre si esibiranno i ragazzi della scuola di ballo di Isabella Bisci.

Come ha già annunciato il patron Ciro Preite, quest’anno “Stelle all’improvviso” sarà una gara davvero competitiva per la bravura dei cantanti e una giuria di addetti ai lavori che sarà sicuramente molto equilibrata. La novità di questa gara è la giuria popolare che  voterà sia per la categoria A, (concorrenti dai 6 ai 15 anni), che per la categoria B i e cioè quelli dai 16 anni in poi.

Presenteranno due splendide brune Alessia Pentassuglia (curatrice d’immagine) eSimona Daversa, (speaker di Radio studio 2 sps), affiancate nella conduzione dello spettacolo canoro da Clelia Conte, (direttrice di Gazzetta dal Tacco) che cura l’ufficio stampa.

Media partner di questo evento sarà anche Mediterranea Tv.

Sin-fonie d'autore

V edizione del festival ‘Ad Libitum’

Parte domenica 3 marzo la V edizione del festival Ad Libitum, la rassegna artistica organizzata da Epos Teatro che fino al 25 maggio porterà a Polignano a Mare un ricco cartellone di concerti, rappresentazioni teatrali, seminari di approfondimento e incontri che uniscono letteratura, danza, poesia e musica.

Sono quattro gli appuntamenti previsti nel mese di marzo, che saranno ospitati nei piccoli gioielli architettonici del borgo barese a picco sul mare: la Chiesa della Natività, la Chiesa dei SS. Medici, la Chiesa della Trinità e la sede della Fondazione Museo Pino Pascali.

Ad aprire la rassegna è il 3 marzo il duo composto da Chiara Nicora e Ferdinando Baroffio, nell’appuntamento intitolato Sin-fonie d’autore organizzato in collaborazione con l’A.Gì.Mus festival di Mola di Bari. A partire dalle 20 la Chiesa della Natività si trasformerà in palcoscenico per il concerto di pianoforte a quattro mani, con musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig van Beethoven. A introdurre l’incontro, l’open concert degli allievi del Liceo musicale annesso al Convitto ‘D.Cirillo’ di Bari.

Il 16 marzo alle 20 sarà invece la Chiesa dei SS. Medici a ospitare un concerto-omaggio a Pëtr Il’ič Čajkovskij. Evento che realizza una sinestesia tra musica e danza: alle rimembranze italiane del compositore russo nel suo Souvenir de Florence op. 70 – suonato dai solisti del ‘Collegium Musicum’: Carmine Scarpati e Daniela Carabellese (violini), Paolo Messa e Francesca Carabellese (viole), Giuseppe Carabellese e Claudio Mastrangelo (violoncelli) – si uniscono, nella seconda parte, i passi delle ballerine dell’Accademia delle Muse. Laura Bovino e Daniela Giannuzzi danzeranno alcune variazioni dai celeberrimi balletti di Čajkovskij (Lo schiaccianoci, La bella addormentata nel bosco, Il lago dei cigni).

È un altro connubio, tra musica e letteratura, quello in cartellone il 24 marzo nella sede della Fondazione Museo Pino Pascali di Polignano a Mare. Ad inaugurare Verba Manent, la triade di eventi organizzati in collaborazione con il festival Il Libro Possibile, è Il racconto dell’isola sconosciuta di José Saramago. L’immortale racconto del premio nobel per la letteratura rivive così in una nuova veste grazie all’accompagnamento musicale di Pablo Montagne (chitarra) e alla voce recitante di Antonella Carone. Alla scoperta di una storia intensa, fatta di slanci e reticenze, dove si mescolano viaggi, scoperte e amore in un equilibrio perfetto. A introdurre l’incontro, in programma alle 18.30, sarà Giorgia Messa.

Chiude gli appuntamenti del mese uno spazio interamente dedicato ai nuovi talenti pugliesi: Giovani concertisti, evento gratuito in programma il 30 marzo e realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Centro studi ‘Valerio Gentile’. Il concerto, a partire dalle 20 nella Chiesa della Trinità, sarà introdotto dagli allievi del Liceo musicale annesso al Convitto ‘D. Cirillo’ di Bari, cui seguirà l’esibizione di alcuni cantanti vincitori della XXII edizione del Premio internazionale di canto lirico ‘Valerio Gentile’. Gli eventi saranno introdotti da un momento di rievocazione della storia della chiesa ospitante, a cura della Pro Loco di Polignano.

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L’autismo e la musica

Insieme medici e musicisti del Conservatorio di Santa Cecilia.

Studiare musica al conservatorio per porre le basi di una professione futura, valorizzando la capacità di memoria e l’orecchio musicale dei ragazzi con autismo. E’ quanto prevede il progetto pilota del Conservatorio Santa Cecilia e che vedrà un’equipe medica affiancare docenti di canto e strumento.
Concerti per gli ospedali e collaborazioni con centri di ricerca: il Conservatorio Santa Cecilia, a Roma, già da due anni si è aperto a progetti a sfondo sociale. L’ultimo in ordine di tempo riguarda i giovani con sindrome dello spettro autistico, in particolare ragazzi tra 18 e 35 anni, una fascia di età lasciata spesso senza assistenza specifica e alle prese con difficoltà di inserimento sociale e lavorativo. “Nelle nostre classi – spiega il direttore del conservatorio, Roberto Giuliani – avevamo ammesso già due ragazzi con sindrome di Asperger e abbiamo ritenuto che per valorizzare le loro capacità fosse necessario interfacciarsi con i medici. Abbiamo pensato di mettere insieme questi due lati della medaglia”.
L’occasione è arrivata con il progetto ‘Recercare a mente’, sviluppato insieme alla Fondazione Exodus, vincitore di un bando della Regione Lazio, grazie al quale ragazzi autistici potranno usufruire di un progetto musicale dedicato: per dieci mesi potranno frequentare lezioni collettive e individuali di canto, strumento, accordatura, composizione. “I nostri docenti – prosegue Giuliani – lavoreranno insieme a psicologi e neuropsichiatri affinché questi ragazzi abbiano l’offerta didattica più completa. Spesso, infatti, hanno forte memoria, senso del ritmo e quello che chiamiamo ‘orecchio assoluto’ ovvero la capacità di riconoscere perfettamente l’altezza di una nota: è un caso emblematico di quello che chiamiamo diverse abilità”. Abilità che vanno valorizzate. “Uno degli obiettivi – conclude – è dare a questi studenti un futuro professionale e la possibilità di eccellere nel loro campo”.

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Sanremo 2019: tra polemiche, attacchi e severe critiche

Un podio di giovani, vince Mahmood. Il vincitore non rispecchia il televoto da casa. Vittoria criticata.

Si è appena conclusa l’edizione 2019 di Sanremo, il festival della canzone italiana, che ha decretato come vincitore un neo cantante Mahmood, con la sua canzone “Soldi”.

Mahmood, vive in periferia di Milano ed è figlio di un migrante egiziano e mamma italiana.

Questo Sanremo ha visto un podio tutto di giovani, il secondo posto è stato di Ultimo con “I tuoi particolari”, mentre si accontentano di un terzo posto l’ormai affermatissimo gruppo italiano Il Volo con la canzone “Musica che resta”.

La vittoria di Mahmood, è stata decisa dai voti dei giornalisti presenti a Sanremo, mentre la voce del popolo aveva decretato come vincitore Ultimo, anzi il vero vincitore era all’ultimo posto per il popolo.

Questa vittoria ha scatenato tante critiche e polemiche; le critiche erano iniziate già all’ Ariston da parte del pubblico presente, quando la classifica della critica aveva decretato Loredana Bertè al quarto posto.

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Boomdabash: “Il nostro reggae a Sanremo ha il sapore della rivalsa”

Per noi Sanremo è un grande traguardo ed ha il sapore della rivalsa dopo i tanti sacrifici fatti in 15 anni”. Biggie Bash, all’anagrafe Angelo Rogoli, frontman dei Boomdabash, non nasconde la soddisfazione per l’esordio festivaliero della band, che arriva dopo l’enorme successo avuto nella seconda parte dell’anno scorso con ‘Non ti dico no’, il brano cantato con Loredana Bertè che è stato il più trasmesso dalle radio nel 2018. “Questo sicuramente ha contribuito a farci arrivare a Sanremo con le spalle più forti”, ammette Biggie Bash .