Bari: i tre giorni rosa della Mater Dei

Previa prenotazione, sarà possibile usufruire di una serie di prestazioni per la diagnosi precoce dei tumori femminili.

La Mater Dei, apre le porte alle donne, dedicando i tre giorni della prossima settimana (dal 6 all’8 marzo 2019), alle donne, permettendo loro di usufruire di visite gratuite.
Sarà possibile eseguire: pap test + visita ginecologica; mammografia ed ecografica per donne a partire dai 40 anni di età; ecografia ginecologica; visita antropometrica e consulenza nutrizionale per donne in gravidanza, in allattamento  e per pazienti oncologiche.

Per l’accesso alle prestazioni indicate è necessario prenotare, entro e non oltre martedì  5 marzo p.v., ai seguenti numeri 080 5075519 – 5075135 da lunedì a sabato  dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore  alle ore 15 alle ore 18 da lunedì a venerdì.

La prenotazione è valida per una sola visita o prestazione  a persona fino ad esaurimento dei posti disponibili, al fine di poter dare la possibilità di accesso ad un numero più elevato di  donne. 

Napoli, muore in ospedale

Attesa di 6 ore, era stato dimesso 3 giorni prima.

Muore all’età di 72 anni, alle 21 nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo per cause ancora da accertare. Nel frattempo sono iniziate le indagini della polizia per capire cosa ha portato l’anziano al decesso.

Secondo quanto raccontato dai familiari, l’uomo si trovava nel nosocomio dalle 14.30 (in codice giallo) per dolori addominali. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia anche sulla base della denuncia, l’uomo era stato portato nello stesso ospedale tre giorni fa con gli stessi sintomi ed era stato dimesso dopo alcuni accertamenti. Il pm ha disposto il sequestro della cartella clinica e l’autopsia.

Domani partirà un’indagine interna nell’ospedale napoletano San Paolo per accertare quanto è avvenuto, spiegano fonti dell’ospedale. Le stesse fonti confermano che tre giorni fa l’uomo era stato portato nell’ospedale, ma era stato indicata la necessità del ricovero e aveva rifiutato. Ieri, poi, affermano le fonti del nosocomio, era giunto in codice rosso e si era evidenziata la necessità di un intervento chirurgico urgente.

“Non chiediamo niente, solo giustizia; denunciamo l’indifferenza che abbiamo trovato in quella azienda, in quell’ospedale”. Così, in un video pubblicato da Il Mattino, Salvatore Estatico, sulla morte del padre 72enne Eduardo. “Non si può tenere una persona 6 ore ad aspettare che poi, in qualche modo, arrivi la morte, non hanno fatto niente per evitarlo”.

Grillo, al Policlinico Umberto I: pulizia indecorosa

Ispezione a sorpresa al Pronto Soccorso, pazienti messi ovunque.

“Grande qualità del personale, ma grave sovraffollamento con i pazienti messi ovunque, seduti sulle barelle, quasi uno sopra l’altro. Molto scadente anche le condizioni di pulizia”.

E’ il bilancio dell’ispezione del ministro della Salute Giulia Grillo, che stamattina ha visitato a sorpresa il pronto soccorso del Policlinico Umberto Primo di Roma. “Siamo venuti qui – ha spiegato il ministro in una diretta su Facebook – per vedere di persona come funziona il pronto soccorso, un posto con cui tutti prima o poi dobbiamo avere a che fare”.    

 “Questo, in particolare – ha proseguito il ministro Grillo – è il più grande ospedale di Roma, forse d’Europa, con 150.000 accessi l’anno, numeri molto grandi. Ma nasce su un ospedale con una concezione antica, cosa che lo rende più difficile da gestire”.

“Abbiamo trovato grande qualità nel personale medico, infermieristico e sociosanitario, come riconoscono gli stessi pazienti – ha precisato – ma spiace siano costretti a lavorare in condizioni così complicate, ovvero in un edificio vecchio che andrebbe tutto ristrutturato e con sovraffollamento tale da non riuscire neppure a far passare i pazienti da una parte all’altra”.
   

Sindacati medici sospendono sciopero 25 gennaio

I sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari hanno sospeso lo sciopero nazionale proclamato per il 25 gennaio a sostegno del rinnovo del contratto di lavoro fermo da 10 anni. La decisione a seguito dell’incontro appena concluso fra l’intersindacale delle associazione mediche e il ministro della Salute Giulia Grillo ed anche a fronte dell’emendamento al dl semplificazioni che modifica il comma della legge di Bilancio che di fatto impediva il proseguimento della trattativa contrattuale. 
   “Ci sono le condizioni – ha spiegato all’ANSA il segretario della Fp-Cgil medici Andrea Filippi, per sospendere le sciopero e non gravare sui cittadini, ma non siamo ancora soddisfatti e dobbiamo avere certezza che gli impegni siano rispettati”. Per questo, ha annunciato, “manteniamo lo stato di agitazione con assemblee su tutti i luoghi di lavoro. Non dimentichiamo che il problema vero su cui il governo deve intervenire – ha concluso – è quello delle carenze di personale che stanno piegando il Servizio sanitario nazionale”.