Ssc Bari: un pareggio di consolazione

Iadaresta salva il Bari dalla prima sconfitta in casa. Con l’Acireale è solo 1-1.

Si è conclusa con un pareggio di 1-1 la partita del girone I della serie D, che ha visto i biancorossi contro l’Acireale.

Il Bari va a un passo dalla prima sconfitta interna. Infatti come nella partita precedente contro il Locri, la squadra di Cornacchini sembrava esser scesa in campo per fare allenamento. poche occasioni, poco coordinati e poca aggressività. Tutto ciò ha permesso alla squadra ospite di sorprendere l’estremo difensore biancorosso e segnare la rete firmata da Manfrè.

I biancorossi cercano di pareggiare, ma la palla proprio non riesce ad entrare in rete; il direttore di gara decide che può bastare così per questo primo tempo.

Nel secondo tempo, sembra esser sceso in campo un altro Bari, molto più agguerrito, 11 leoni sembrano predominare sopra ad un Acireale abbastanza chiuso in difesa.

Iniziano i primi cambi ed è proprio il neo entrato Iadaresta a firmare la rete del pareggio al 27 del secondo tempo.

Al 45′ l’arbitro decide di mandare Brienza negli spogliatoi, a causa di un secondo cartellino giallo.

Sulla terna arbitrale di questa partita, ci sarebbe da dire molto, sembravano ottimo alleati della squadra siciliana e in alcuni casi forse era il caso di rivedere le azioni direttamente dalla Var se fosse disponibile in serie D.

Il Bari piega nel finale la Palmese

È il turno di Mattera. Difende bene e batte il muro difensivo avversario.

Il Bari ha battuto per uno a zero la Palmese al San Nicola con un gol al 43′ della ripresa del difensore Mattera. I pugliesi, costringendo l’undici di Franceschini alla prima sconfitta stagionale, hanno consolidato il primato in classifica nel girone I dalla Seria D, a quota 27 punti.
La gara è stata a senso unico, con Brienza e compagni proiettati in avanti e la Palmese (soprattutto nel primo tempo) propositiva solo con un paio di ripartenze, nonché protagonista di una fase difensiva con poche sbavature. Nella ripresa il gol-partita si è sviluppato da punizione di Brienza, con sponda di Di Cesare e deviazione vincente finale del difensore barese.