Tre il numero fortunato della Ssc Bari

Si riprende con la vittoria dei biancorossi. Vincono ad Acireale, nonostante due uomini espulsi.

Il Bari espugna il campo dell’Acireale e vola a  +5 dalla seconda posizione in classifica. A decidere il match sono state le reti di Pozzebon, Simeri e Langella, inutile il gol del momentaneo pareggio segnato da Leotta. Gli uomini di Cornacchini chiudono in nove: espulsi Pozzebon e Mattera per due gomitate rifilate agli avversari durante delle azioni di gioco.

Primo tempo molto equilibrato al ‘Tupparello’: i biancorossi passano al dodicesimo grazie a Demiro Pozzebon, abile a spingere in rete una palla uscita da una mischia in area di rigore. Il pareggio dei padroni di casa arriva alla mezz’ora con Leotta che sfugge a Nannini e punisce Marfella con un preciso sinistro.

Nella ripresa Cornacchini manda in campo Simeri al posto di Floriano: l’attaccante del Novara impiega tre minuti per spingere in rete un passaggio di Brienza e aggiungere il suo nome al tabellino dei marcatori. Il Bari cerca di amministrare il vantaggio ma perde Pozzebon: l’attaccante colpisce Gambuzza con una gomitata e riceve il secondo giallo della sua partita. Al 71esimo la partita sembra cambiare totalmente: il direttore di gara giudica volontaria una gomitata di Mattera ed espelle il difensore. Il Bari resta in 9 uomini a poco più di 20 minuti dalla fine. L’Acireale prova a sfruttare la superiorità numerica ma viene punita alla prima ripartenza: Langella trasforma in gol un buon passaggio di Simeri ed esulta sotto il settore ospiti affollato dai tifosi baresi.

Nel finale i padroni di casa gettano via l’ultima occasione per riagguantare il match: Madonia fallisce un calcio di rigore tirando fuori dallo specchio della porta difesa da Marfella.

Il Bari dei tre

Il Bari ha conquistato a Barcellona Pozzo di Gotto la quarta vittoria stagionale in quattro gare del girone I di Serie D, superando per 0-3 l’Igea Virtus: le reti sono state siglate al 25′ da D’Ignazio, al 36′ da Bolzoni e all’89’ da Mattera. Con questo successo i pugliesi consolidano il primato nella classifica a quota 12.
    Soddisfatto il tecnico del Bari, Giovanni Cornacchini: “Alla fine della partita i ragazzi erano un po’ stanchi – ha commentato – ma credo sia stata un’ottima prestazione. Era difficile affrontare una squadra su questo campo, però posso dire di essere soddisfatto di come abbiamo giocato”. “Se vuoi vincere questo campionato – ha aggiunto – le cose vanno fatte come si deve, non solo dal punto di vista del gioco ma anche dell’approccio. Il fatto che oggi non abbiano segnato gli attaccanti e si sia chiusa comunque sullo 0-3, vuol dire che siamo riusciti a trovare delle soluzioni diverse come i tiri da fuori area”. “Anche questo – ha rilevato – è sintomo della giusta mentalità”. Poi gli elogi per il veterano Brienza: “E’ un giocatore di grande qualità – ha evidenziato Cornacchini – anche se è un po’ indietro con la preparazione rispetto agli altri riesce a gestire la palla come e quando vuole”. L’autore del primo gol, D’Ignazio, ha detto di essere “felicissimo per la rete, perché ha sbloccato la partita su un campo davvero difficile che non ci consentiva di giocare troppo la palla”. “Ho tirato e non ci ho pensato troppo – ha concluso – il gol mi ha stupito ma la cosa più bella è stato il calore dei miei compagni”.