floriano-neglia

Serie D: la Ssc Bari torna a vincere.

Dopo un’amaro pareggio in casa nella scorsa giornata, la Ssc Bari vince sulla Città di Messina.

I biancorossi battono 1-3 il Città di Messina al Despar Stadium, mantenendo la prima posizione e si portano momentaneamente a più dodici sulla Turris, che ha una partita da recuperare.

Partono determinati i calciatori biancorossi, infatti Floriano sblocca il risultato con una bellissima rete che spiazza l’estremo difensore messinese.

Nel primo tempo non mancano le occasioni per il Bari, se tutte le palle fossero entrate, la squadra ospite avrebbe potuto già mettere sigilli sul risultato, ma si sa la palla è tonda.

Si va negli spogliatoi con il Bari in vantaggio di una sola rete.

Si torna in campo, e a pochi minuti dall’inizio il Bari può nuovamente esultare, grazie all’avversario Fragapane, che segna l’autorete.

Ci pensa Neglia a mettere al sicuro il risultato, segnando la rete del 0-3.

Inutile la trasformazione del rigore da parte di Galesio nel finale.

I biancorossi torneranno in campo il 17 marzo in casa, contro il Castrovillari dopo la pausa di fine inverno.

Una pausa per i campioni per recuperare tutte l’ energie e prepararsi fisicamente e mentalmente al rache finale.

abbraccio-iadaresta-brienza

Ssc Bari: un pareggio di consolazione

Iadaresta salva il Bari dalla prima sconfitta in casa. Con l’Acireale è solo 1-1.

Si è conclusa con un pareggio di 1-1 la partita del girone I della serie D, che ha visto i biancorossi contro l’Acireale.

Il Bari va a un passo dalla prima sconfitta interna. Infatti come nella partita precedente contro il Locri, la squadra di Cornacchini sembrava esser scesa in campo per fare allenamento. poche occasioni, poco coordinati e poca aggressività. Tutto ciò ha permesso alla squadra ospite di sorprendere l’estremo difensore biancorosso e segnare la rete firmata da Manfrè.

I biancorossi cercano di pareggiare, ma la palla proprio non riesce ad entrare in rete; il direttore di gara decide che può bastare così per questo primo tempo.

Nel secondo tempo, sembra esser sceso in campo un altro Bari, molto più agguerrito, 11 leoni sembrano predominare sopra ad un Acireale abbastanza chiuso in difesa.

Iniziano i primi cambi ed è proprio il neo entrato Iadaresta a firmare la rete del pareggio al 27 del secondo tempo.

Al 45′ l’arbitro decide di mandare Brienza negli spogliatoi, a causa di un secondo cartellino giallo.

Sulla terna arbitrale di questa partita, ci sarebbe da dire molto, sembravano ottimo alleati della squadra siciliana e in alcuni casi forse era il caso di rivedere le azioni direttamente dalla Var se fosse disponibile in serie D.

Il primario di un reparto del Policlinico di Messina ha affisso un avviso, dietro la porta dello studio ospedaliero in cui esegue le visite, nel quale informa "'Certi' pazienti che lavarsi prima delle visite programmate, cambiarsi la biancheria intima e pulirsi le scarpe dalla terra o altro, prima di entrare, non cancella importanti indizi utili alla diagnosi, per cui possono procedere tranquillamente a una doccia. Ricordiamo che è sempre apprezzata l'ascella lavata".
ANSA
+++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

Primario avvisa pazienti, “lavatevi prima delle visite”

Cartello dietro porta a Policlinico Messina. 

Il primario di un reparto del Policlinico di Messina ha affisso un avviso, dietro la porta dello studio ospedaliero in cui esegue le visite, nel quale informa “‘Certi’ pazienti che lavarsi prima delle visite programmate, cambiarsi la biancheria intima e pulirsi le scarpe dalla terra o altro, prima di entrare, non cancella importanti indizi utili alla diagnosi, per cui possono procedere tranquillamente a una doccia. Ricordiamo che è sempre apprezzata l’ascella lavata”.L’avviso è stato notato e fotografato da un uomo che aveva accompagnato la madre per una visita, il quale l’ha inviato a un’amica che a sua volta l’ha inoltrato alla direzione del Policlinico. L’autore della foto, spiega la donna, non siciliana, nella lettera spedita all’ospedale – “ha – per pietà – omesso di inquadrare la firma del primario che, evidentemente fiero di tanto genio, non aveva invece tralasciato di apporre nome, cognome e ruolo in calce al proprio capolavoro. Ebbene, vorrei ricordare a tutti voi che il personale medico è, quando in servizio, parificato al ruolo di pubblico ufficiale. Questo non vale solo quando è bene astenersi dall’insultarlo o picchiarlo, come tanti cartelli ci ricordano, nei reparti. Un invito alla cura e all’igiene della persona è legittimo, ma è anche possibile farlo con sobrietà, gentilezza e rispetto”. “Trovo davvero indecoroso questo modo di fare, perfettamente parificabile all’operato della capotreno di TreNord che qualche giorno fa, dall’altoparlante, ha intimato agli ‘zingari’ di smetterla di ‘rompere i coglioni’. Non siete ancora a questo livello, al Policlinico di Messina, ma mi pare che poco ci manchi”, spiega la missiva. Red.ag.