Bari: mercantile si arena sul Lungomare

Situazione di enorme difficoltà per il vento e le condizioni del mare. Si blocca anche il rimorchiatore.

Venti forti sulla città di Bari, il mal tempo si è abbattuto violentemente sul sud Italia.

A causa delle forti raffiche di vento e della mareggiata, la nave mercantile turca Efe Murat, si è arenata sul litorale sud, all’altezza della spiaggia di Pane e Pomodoro.

La situazione è critica poiché l’imbarcazione si è inclinata di 12 gradi a 200 metri dalla riva, e sembra esserci anche una falla, dal quale sta entrando acqua.

Il mercantile era partito da Ortona, diretto verso la Turchia, non trasportava materiali inquinanti, ma si teme per una possibile perdita del carburante.

In serata, l’equipaggio ha abbandonato la nave, mentre già in mattinata un membro dell’equipaggio è stato trasportato in ospedale, poiché è rimasto ferito durante l’arenamento.

Un rimorchiatore ha tentato inutilmente di avvicinarsi alla nave per agganciarla e trainarla al largo, ma è rimasto arenato anch’esso. Le condizioni del mare non hanno sinora consentito di portare a termine l’operazione. La nave è arenata sul basso fondale sabbioso e sbatte contro i frangiflutti.
Le operazioni dopo la sospensione di questa mattina, riprenderanno domattina, sperando in miglioramenti atmosferici.

Nave arenata sulla spiaggia di pane e pomodoro – Bari

Bari-Nantes: Easy jet apre la rotta

Presidente Adp, novità assoluta per capoluogo pugliese.

EasyJet, compagnia aerea leader in Europa, arricchisce l’offerta dall’aeroporto di Bari connettendo per la prima volta lo scalo barese con Nantes.

La rotta è già in vendita sul sito easyJet.com, sull’app mobile e sui canali GDS e sarà operativa durante la stagione estiva 2019: da Bari a Nantes si potrà volare dal 24 giugno al 29 agosto 2019 il lunedì e il giovedì.

Con il nuovo volo verso Nantes salgono a 5 le destinazioni, nazionali e internazionali, raggiungibili dai passeggeri pugliesi in partenza dall’aeroporto di Bari.

Per Tiziano Onesti, presidente di Adp, “Nantes è una novità assoluta per Bari: l’avvio del collegamento dimostra la costante attenzione che Aeroporti di Puglia, in coordinamento con l’Amministrazione regionale, dedica alla internazionalizzazione del network”. Per Lorenzo Lagorio, country manager di EasyJet per l’Italia, “collegare Bari con Nantes significa creare un ponte tra il territorio pugliese e una delle regioni più ricche della Francia”.

Colosseo, Pompei, Uffizi i più visitati nel 2018

Mibac, in totale oltre 55 mln visitatori, boom di ingressi gratuiti.

Musei e siti archeologici statali sono stati visitati, nel 2018, da oltre 55 milioni di persone (55.504.372), con un aumento superiore ai 5 milioni rispetto all’anno solare 2017 (50.169.316). Lo annuncia il Mibac, spiegando l’incremento riguarda sia gli ingressi a pagamento, 24.938.547 nel 2018, 24.068.759 nel 2017, sia, in misura maggiore, gli ingressi gratuiti che passano da 26.100.557 del 2017 a 30.565.825 del 2018. Parallelamente sono aumentati gli incassi lordi, dai 193.915.765 euro del 2017 ai 229.360.234 del 2018 (+35.444.469 euro).
    Per quanto riguarda i singoli ingressi il sito statale più visitato resta saldamente l’area Colosseo – Foro Romano – Palatino che fa segnare un +8,73% passando da 7.036.104 visitatori del 2017 a 7.650.519 del 2018. Al secondo posto Pompei, che aumenta del 7,78% passando da 3.383.415 ingressi a 3.646.585 del 2018. Terzi gli Uffizi con il Corridoio Vasariano che fanno registrare un leggerissimo decremento (-0,19%), calando da 2.235.328 a 2.231.071 visitatori. Tra i 30 siti più visitati nel 2018 il maggior incremento è stato dei Musei Reali di Torino (+27,82%), Palazzo Pitti a Firenze (+24,23%), le Grotte di Catullo e il museo archeologico di Sirmione (+18,83%) e il Giardino di Boboli a Firenze che risale la classifica fino ad essere il quinto sito più visitato in Italia con il suo +17,92%.
 Nella classifica dei primi 30 siti più visitati in Italia 8 si trovano nel Lazio, 6 in Campania, 5 in Toscana, 4 in Lombardia, 3 in Piemonte, 2 in Veneto e uno ciascuno in Puglia e Friuli Venezia Giulia.

Puglia cresce il turismo +3,7%

Il Salento e il Gargano sono le destinazioni più gettonate.

Oltre 4 milioni di arrivi in Puglia nel 2018 (+3,7% rispetto al 2017), di cui un milione dall’estero, e oltre 15 milioni di presenze. Sono alcuni dei dati diffusi, in occasione della Bit di Milano, dall’ Osservatorio turistico regionale. Per quanto riguarda il turismo internazionale, Germania e Francia sono sul podio delle provenienze, seguite dal Regno Unito. Il Salento e il Gargano sono le mete con la più alta percentuale di arrivi nel 2018 (rispettivamente 29,5% e 23,6%), seguiti da Bari (20%), Valle d’Itria (14,9%), Magna Grecia, Murgia e Gravine (7,2%) e Puglia imperiale (4,8%). Tra le destinazioni Vieste si conferma la principale meta del turismo balneare con 1,9 milioni di presenze nel 2018; Bari è invece città di turismo business e culturale (al primo posto per numero di arrivi 445 mila e al secondo per presenze, 835 mila); medaglia di bronzo infine per Lecce, con 264 mila arrivi.
    Osservando l’andamento mensile di arrivi, sia italiani che stranieri, il 2018 registra “evidenti risultati in termini di destagionalizzazione”. “Le performance migliori si evidenziano nei mercati esteri, con incrementi oltre il 15%, che si registrano a febbraio, marzo, aprile, maggio e settembre – si legge nel rapporto -; si contrae invece la quota degli arrivi di italiani a luglio e agosto, mentre cresce al di sopra del 10% a marzo e novembre”.

Tre turisti morti per legionella

In Trentino, per grave sottovalutazione del rischio legionellosi da parte di quasi tutte le strutture interessate. Indagati otto imprenditori turistici.

Il Nas dei Carabinieri di Trento, ha deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica 8 persone titolari di tre strutture ricettive ritenute responsabili di omicidio colposo per la mancata predisposizione del piano di valutazione del rischio legionellosi, obbligatorio dal 2015.

Diciannove italiani, di cui 3 deceduti, la scorsa estate avevano soggiornato in 14 strutture ricettive diverse dell’Altopiano della Paganella e si sono ammalati di legionella.

Gli accertamenti – spiegano i Nas – hanno messo in luce una grave sottovalutazione del rischio legionellosi da parte di quasi tutte le strutture interessate facendo emergere una serie di anomalie, tra cui la mancanza di un’adeguata manutenzione degli impianti termo-sanitari e la non corretta gestione delle temperature nella rete di distribuzione interna e serbatoi di accumulo dell’acqua calda sanitaria, di molto inferiore a quanto raccomandato dalle relative Linee guida. I prelievi eseguiti nel corso dell’estate del 2018 hanno, di conseguenza, evidenziato la contaminazione della rete idrica dal batterio della Legionella in quasi tutte le strutture oggetto, in alcuni casi in misura particolarmente elevata. Non si è avuta evidenza di contaminazioni della rete idrica comunale. 

In particolare, in una delle strutture dove ha soggiornato un turista deceduto, è stato constatato il malfunzionamento di una valvola dell’impianto dell’acqua calda, circostanza che ha favorito il proliferare del batterio. La stessa struttura è stata interessata da quattro casi di notifica di legionella di cui uno con il decesso della vittima; si è constatato che nella stessa stanza hanno soggiornato, in tempi diversi, due turisti contagiati. I turisti che si sono ammalati di legionella erano prevalentemente anziani. Le indagini, molto articolate, si sono svolte in collaborazione con il personale dell’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento.

Puglia: vince con il turismo

NY Times premia Puglia negli Usa.

Il ‘Travel Show’ del New York Times, fiera del turismo a New York, ha premiato ‘Pugliapromozione’ con il ‘2019 Award of Excellence’, nella categoria ‘Best New Exhibitor’, tra centinaia di espositori internazionali. Ne dà notizia la Regione sottolineando che a dare il premio alla Puglia è stato Brad Kolodny, il direttore commerciale del gruppo NY Times. Nello stand di Pugliapromozione, in cui erano esposte le immagini più suggestive di paesaggi e monumenti pugliesi, Kolodny ha portato anche il numero del New York Times sulla cui prima pagina campeggia la foto di Monopoli (Bari), città scelta dal quotidiano americano come emblema per il servizio sulle 52 destinazioni suggerite per il 2019.
    “Siamo orgogliosi – afferma l’assessore al Turismo della Regione Puglia, Loredana Capone – questo riconoscimento ci sprona a fare sempre di più e meglio per la crescita della destinazione nel mercato americano che rappresenta oggi il primo mercato extra-Ue per la Puglia”. Al ‘Travel show’ del New York Times lo staff di Pugliapromozione ha incontrato tantissimi operatori della travel industry, giornalisti, influencer e blogger. La Puglia, si evidenzia nella nota della Regione, ha affascinato i visitatori con una doppia esibizione di musica dal vivo e pizzica a cura del Canzoniere Grecanico Salentino. Il tutto allietato dalla degustazione di pregiati vini pugliesi bianchi, rosati e rossi. Per il mercato Usa, la Puglia rappresenta un luogo di relax, capace di coniugare mare, attività ed eventi sportivi, e itinerari artistici e culturali, con un ventaglio di proposte che spaziano dall’enogastronomia, al wellness, all’escursionismo. I turisti americani sono cresciuti moltissimo negli ultimi anni in Puglia, con un vero e proprio raddoppio negli arrivi dal 2010 a oggi (+108% gli arrivi e +85% le presenze). Gli Usa rappresentano il terzo mercato che cresce di più anche nei primi sette mesi del 2018, dopo Paesi Bassi e Polonia.